Doppio (s.m.)
Scarto minimo tra ciò che si pensa e ciò che si dichiara.
Gli archivi non dimenticano.
Una frase ieri. Un gesto oggi.
Una dichiarazione che riemerge.
Un video che ricompare.
Il sistema registra.
Noi preferiamo una narrazione compatta.
Eroe.
Simbolo.
Esempio.
Funziona finché il contesto resta chiuso.
C’è stato un tempo in cui bastava pronunciare Lui.
Non serviva spiegare.
La frase di servizio era sempre la stessa:
avrà pure fatto anche cose buone.
Serve ancora.
Serve a rimettere ordine nella Forma.
Perchè poi arrivano gli architetti. Gli Architetti di Lui.
Terragni disegnava prospettive impeccabili.
Linee severe.
Razionalismo geometrico.
E dentro quelle prospettive compariva sempre una lettera.
Una M.
Grande.
Cubitale.
Rigidissima.
La M di Lui.
Conseguenze architettoniche.
Fuori dalle prospettive il Vate Terragni frequentava prostitute zoppe, gobbe o sciancate. Sì, avete letto bene. Gli tirava solo così.
Patofilia (s.f.)
Attrazione sessuale verso menomazioni fisiche evidenti.
(cfr. manuali di psicodiagnostica pubblicati dopo il 1936; suggeriamo Andreoli)
Mi sono angosciata!
Non per il fatto.
Per lo scarto.
Spiderman di nascosto infila petardi nel sedere dei cani randagi.
E qui li fa detonare anche per strada, per puro gusto estetico del gesto.
Superman usa il retto del suo cane come fondina per la kryptonite.
Tipo crack.
Funziona così.
Gli eroi hanno sempre una stanza secondaria.
I datteri di mare sono vietatissimi in Italia.
Eppure li trovate nelle pescherie. Non in vetrina.
Li trovate nelle case dei politici e dei potenti pugliesi.
Nel freezer nascosto.
Nel doppio fondo.
Quando andate a ritirarli dalla pescheria, di nascosto, escono dal pozzetto della fogna. Sempre da lì. Dal buco del culo della pescheria.
Le cose belle, preziose e vietate si tengono custodite lì.
Fidatevi di chi lavora con queste cose.
Crosetto sembra enorme.
Gigantesco.
Ministro della guerra.
E mentre il mondo comincia a tremare si aggira in bermuda.
A pochi passi dal rumore.
Che cosa vi aspettate da uno ricoverato sotto elezioni per overdose da nicotina?
Moana Pozzi faceva torte con la panna per i parenti.
La panna vera, malpensanti.
Selen avverte le ragazzine: il porno è un tritacarne.
Zanetti si gratta nella zona che dopo Adamo ci fu intimato di coprire.
Poi odora le dita.
Lo fate tutti.
Non mentite.
Non per i gesti.
Per la coerenza che pretendete.
C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce.
Lo ripetete spesso. Ma osservate meglio.
La crepa non distrugge l’eroe. Rende visibile il Doppio.
E accade qualcosa di molto preciso.
L’eroe diventa sopportabile solo quando intravediamo l’incongruo.
Quando compare qualcosa di detestabile. Quando appare quell’orrore minimo.
Non lo direste mai in pubblico.
Ma lo sentite in privato.
Lui è come noi, ora.
O peggio.
Lui è quello che vorremmo essere.
Non per la gloria.
Per quella crepa.
Coerenza (s.f.)
Paura di essere multipli.
Il Doppio non è un errore.
Il doppio è la vera struttura.
E adesso.
Arrivati fin qui.
C’è un compito.
Pensate al vostro eroe preferito.
Quando poggia la testa sul cuscino,
che sogno detestabilmente inconfessabile fa?
Scrivetelo.
Solo il sogno.
Noi stiamo osservando quanto orrore siete disposti ad accettare
prima di smettere di chiamarlo eroe.
