Se potessi vivere in qualsiasi parte del mondo, quale sarebbe?
Ti direi che oggi la risposta migliore è proprio non fingere di avere tempo quando non ce l’hai. Restando nello stile che stai costruendo:
No, oggi non ci si riesce.
Non perché sia difficile. Non perché manchi l’argomento. Ma perché, molto più banalmente, oggi l’attenzione è pretesa altrove. E quando una giornata decide di mangiarsi il tuo tempo, puoi pure metterti a discutere con l’orologio, ma quello continua serenamente a fare il suo mestiere da stronzo.
Quindi oggi salto il post. O meglio: questo è il post.
Però, se siete da queste parti, tra Bari e dintorni, magari una cosa ve la segnalo. Perché stasera potrebbe venirvi voglia di teatro. E prima dello spettacolo ci sarà un curioso fuori programma affidato al sottoscritto. Il compito non è tanto raccontare. Quello lo fanno già gli attori. Il mio è provare ad attualizzare alcune storie. Che poi, guarda caso, sono storie di mafie e antimafie. E quando le attualizzi ti accorgi sempre che hanno il brutto vizio di non voler restare nel passato.
Quindi, se vi va, ci si vede lì.
I dettagli stanno tutti nella locandina. Che oggi, molto più democraticamente del generatore automatico di prompt di WordPress, ha deciso di scrivere lei al posto mio.
Cordialità.

